Il termine “psicologia” deriva dalle parole greche psyché, (anima) e logos, (discorso) che vuol dire “studio dell’anima”. La psicologia si occupa dello studio della mente quindi del comportamento e delle relazioni umane con lo scopo di migliorare la qualità della vita. I primi studi sulla psicologia furono intorno al 300 a.C. dal greco filosofo Aristotele.
Fu proprio Aristotele, il primo psicologo della storia dell’umanità, perché invece di studiare tematiche religiose, come l ‘immortalità, si concentrò sullo studio dell’esercizio e delle funzioni vitali, come la memoria e le tecniche di apprendimento, distinguendo l’anima in tre diverse funzioni:
· Anima vegetativa, governa le funzioni elementari (propria di piante animali e uomini)
· Anima sensitiva, ha la capacità di sentire e percepire (propria di animali e uomini)
· Anima intellettiva, permette di pensare (propria solo degli esseri umani)
Il filosofo René Descartes, più noto come Cartesio, fu il vero maestro della psicologia scientifica dell’Ottocento. Sostiene che anima e corpo siano due cose ben distinte e che devono essere studiate in modo diverso. Nel suo “Trattato sull’uomo” , dimostrò che gran parte dei comportamenti umani, come i riflessi automatici, possono essere semplicemente termini meccanici mentre il pensare e il poter mettere in atto le nostre azioni, sono prodotti dell’intervento dell’anima.
Gustav Fechner fu uno dei primi scienziati a sperimentare la psicologia, proponendo metodologie oggettive quindi per misurare e confrontare le funzioni mentali. Egli prese spunto dalle teorizzazioni del suo maestro Ernst Enrich Weber e fece, inoltre, il primo fondamento della psicofisica che prende il nome di “Legge di Weber-Fechner”. Essa si basa sul fatto che la mente non potesse essere indagata indirettamente ma indirettamente, attraverso la misurazione della diversa sensibilità agli stimoli.
Wilhelm Wundt fondò bel 1879 a Lipsia il primo laboratorio di psicologia sperimentale, ufficializzando la nascita della psicologia. Inoltre nel suo “Compendio di psicologia” spiega sono fondamentali per la ricerca della psicologia:
· Il metodo scientifico sperimentale: che si basa sull’intervento attivo dell’osservatore che manipola e controlla i processi psichici presi in esame;
· L’osservazione: ritenuta adeguata per i prodotti dello spirito.
A Lipsia iniziarono a studiare più approfonditamente e in modo ripetibile come gli stimoli dell’ambiente esterno, una volta tradotti in impulsi nervosi, arrivano al cervello, scoprendo così l’introspezione che consiste nell’osservazione dell’interno della mente.
La prima scuola di psicologia nacque da un allievo di Wundt, ovvero Edward Titchener che aveva come obiettivo l’indagine della struttura della mente definendolo come approccio “strutturalista”, perché aveva come obiettivo studiare i componenti del sistema nervoso. Questo metodo però non durò molto, infatti venne abbandonato e ci fu un’evoluzione della teoria di Charles Darwin. Veniva ipotizzato che il comportamento umano dovesse essere considerato come un processo di adattamento dell’organismo ambientale, e a suo proposito negli Stati Uniti nacque il “funzionalismo” conosciuto anche come “scuola di Chicago".
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