AUTORI E TEORIE SULL' INTELLIGENZA:
Spearman – La teoria fattoriale dell’intelligenza
Spearman è uno dei primi studiosi a proporre una teoria psicometrica dell’intelligenza.
Secondo lui l'intelligenza si basa su:
Secondo lui l'intelligenza si basa su:
- Fattore g (generale): una capacità mentale unica comune a tutte le attività cognitive.
- Fattori s (specifici): abilità legate a compiti particolari (es. calcolo, memoria).
La sua teoria è nota come teoria bifattoriale o teoria dell'intelligenza generale.
Guilford – La teoria della struttura dell’intelletto
Guilford critica la visione riduttiva del “fattore g” e propone una visione multidimensionale dell’intelligenza.
Elabora un modello tridimensionale con 120 fattori, poi ampliato a 150, incrociando:
Introduce due tipi di pensiero:
Pensiero convergente: una sola risposta corretta (es. test logici).
Pensiero divergente: molte risposte possibili, legato alla creatività.
Gardner - la teoria delle intelligenze multiple:
Gardner, teorizzò l'esistenza di più intelligenze e nel 1983, sviluppò la sua TEORIA DELLE INTELLIGENZE MULTIPLE, individuandone inizialmente 7 diverse:
- Intelligenza linguistica: capacità di usare il linguaggio in modo efficace per esprimersi, comprendere testi, raccontare...;
- Intelligenza logico-matematica: capacità di ragionare logicamente, risolvere problemi matematici, comprendere concetti astratti
- Intelligenza musicale: sensibilità ai suoni, ritmo, tono, timbro; capacità di riconoscere, creare o riprodurre musica;
- Intelligenza spaziale: capacità di rappresentare e manipolare mentalmente oggetti e spazi;
- Intelligenza corporeo-cinestesica: abilità nell'usare il proprio corpo per esprimere idee, emozioni o per realizzare movimenti precisi;
- intelligenza interpersonale: capacità di comprendere e interagire efficacemente con gli altri; empatia, cooperazione;
- Intelligenza intrapersonale: conoscenza di sè, capacità di riflettere sulle proprie emozioni, motivazioni e obbiettivi;
- Intelligenza naturalistica: abilità nel riconoscere e classificare elementi del mondo naturale (piante, animali...);
- Intelligenza esistenziale: (aggiunta in seguito) capacità di riflettere su grandi temi dell'esistenza umana, come la morte, il senso della vita e la spiritualità.
Queste tipologie di intelligenza si trovano in ciascun individuo, in maniera più o meno marcata a seconda delle proprie caratteristiche. Inoltre, secondo Gardner l'intelligenza non è un concetto unitario, nè misurabilee neanche facilmente comparabile.
Goleman - l'intelligienza emotiva:
Nel 1995 lo psicologo, scrittore e giornalista satunitense Goleman pubblicò il libro l'intelligenza emotiva.
Secondo Goleman l'intelligenza emotiva consiste nella capacità di comprendere e riconoscere le proprie emozioni e i sentimenti e al contempo di intuire ciò che provano gli altri.
- Goleman infatti distingue ben cinque caratteristiche fondamentali proprie dell'intelligenza emotiva:
- Consapevolezza di sé: capacità di ottenere risultati riconoscendo le proprie emozioni;
- Dominio di sé: abilità di utilizzare i propri sentimenti per perseguire l'obbiettivo;
- Motivazione: riuscire a essere consapevoli della base emotiva sottostante l'azione;
- Empatia: capacità di comprendere gli stati emotivi altrui e di immedesimarsi;
- Abilità sociale: capacità di stare insieme agli altri comprendendo le dinamiche delle relazioni interpersonali.


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