2. AUTORI E TEORIE SULL' INTELLIGENZA

 AUTORI E TEORIE SULL' INTELLIGENZA:

 Spearman – La teoria fattoriale dell’intelligenza

Spearman è uno dei primi studiosi a proporre una teoria psicometrica dell’intelligenza.
Secondo lui l'intelligenza si basa su:
                  
  • Fattore g (generale): una capacità mentale unica comune a tutte le attività cognitive.
  • Fattori s (specifici): abilità legate a compiti particolari (es. calcolo, memoria).
La sua teoria è nota come teoria bifattoriale o teoria dell'intelligenza generale.










 Guilford – La teoria della struttura dell’intelletto
Guilford critica la visione riduttiva del “fattore g” e propone una visione multidimensionale dell’intelligenza.
  • Elabora un modello tridimensionale con 120 fattori, poi ampliato a 150, incrociando:

    1. Operazioni mentali (es. memoria, valutazione, produzione divergente/convergente)

    2. Contenuti (es. simboli, immagini, significati, comportamenti)

    3. Prodotti (es. unità, relazioni, implicazioni, trasformazioni)

  • Introduce due tipi di pensiero:

    • Pensiero convergente: una sola risposta corretta (es. test logici).

    • Pensiero divergente: molte risposte possibili, legato alla creatività.


Gardner - la teoria delle intelligenze multiple:
Gardner, teorizzò l'esistenza di più intelligenze e nel 1983, sviluppò la sua TEORIA DELLE INTELLIGENZE MULTIPLE, individuandone inizialmente 7 diverse:
  1. Intelligenza linguistica: capacità di usare il linguaggio in modo efficace per esprimersi, comprendere testi, raccontare...;
  2. Intelligenza logico-matematica: capacità di ragionare logicamente, risolvere problemi matematici, comprendere concetti astratti
  3. Intelligenza musicale: sensibilità ai suoni, ritmo, tono, timbro; capacità di riconoscere, creare o riprodurre musica;
  4. Intelligenza spaziale: capacità di rappresentare  e manipolare mentalmente oggetti e spazi;
  5. Intelligenza corporeo-cinestesica: abilità nell'usare il proprio corpo per esprimere idee, emozioni o per realizzare movimenti precisi;
  6. intelligenza interpersonale: capacità di comprendere e interagire efficacemente con gli altri; empatia, cooperazione;
  7. Intelligenza intrapersonale: conoscenza di sè, capacità di riflettere sulle proprie emozioni, motivazioni e obbiettivi;
  8. Intelligenza naturalistica: abilità nel riconoscere e classificare elementi del mondo naturale (piante, animali...);
  9. Intelligenza esistenziale: (aggiunta in seguito) capacità di riflettere su grandi temi dell'esistenza umana, come la morte, il senso della vita e la spiritualità.

Queste tipologie di intelligenza si trovano in ciascun individuo, in maniera più o meno marcata a seconda delle proprie caratteristiche. Inoltre, secondo Gardner l'intelligenza non è un concetto unitario, nè misurabilee neanche facilmente comparabile.






Goleman - l'intelligienza emotiva:


Nel 1995 lo psicologo, scrittore e giornalista satunitense Goleman pubblicò il libro l'intelligenza emotiva.
Secondo Goleman l'intelligenza emotiva consiste nella capacità di comprendere e riconoscere le proprie emozioni e i sentimenti e al contempo di intuire ciò che provano gli altri.

  • Goleman infatti distingue ben cinque caratteristiche fondamentali proprie dell'intelligenza emotiva:
  1. Consapevolezza di sé: capacità di ottenere risultati riconoscendo le proprie emozioni;
  2. Dominio di sé: abilità di utilizzare i propri sentimenti per perseguire l'obbiettivo;
  3. Motivazione: riuscire a essere consapevoli della base emotiva sottostante l'azione;
  4. Empatia: capacità di comprendere gli stati emotivi altrui e di immedesimarsi;
  5. Abilità sociale: capacità di stare insieme agli altri comprendendo le dinamiche delle relazioni interpersonali.











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